Milano, 15 apr. (Adnkronos Salute) - Si sono presentati in 1.242 ai test per conquistare uno dei 60 posti disponibili nel corso di laurea internazionale in Medicina dell'universita' Statale di Milano. Una folla di studenti che ha affrontato l'esame di 90 minuti, oggi in via Golgi e in via Celoria alle 14, per entrare. Lo fa sapere la Statale in una nota. Mimed - questo il nome del corso - si tiene all'ospedale Humanitas di Rozzano, alle porte di Milano. Ogni posto e' stato conteso da piu' di 20 studenti. Quaranta posti sono riservati a cittadini comunitari e non comunitari residenti in Italia, 20 posti riservati a cittadini non comunitari residenti all"estero. I preiscritti erano 1.346, 840 ragazze e 506 ragazzi, di cui 1.187 italiani e 159 stranieri da 66 nazioni. Lo stato europeo piu' rappresentato e' stato il Regno Unito, Israele quello extra-europeo. Alla fine si sono presentati in 1.242 ai test, e il 9 maggio verra' pubblicata, nell'area del sito del Miur riservata agli studenti, la graduatoria di merito. L'Iternational Medical School e' attiva dall'anno accademico 2010-2011. Si svolge in inglese, all'interno di un campus "in cui gli studenti possono sperimentare - sotto la guida di docenti e tutor 'english speaking' - un approccio precoce sia alla realta' ospedaliera, sia alla ricerca clinica e preclinica nei laboratori", spiegano i promotori. "E' un modello formativo nuovo per il nostro Paese - sottolinea la coordinatrice del corso, Isabella Barajon - perche' coniuga l'insegnamento in lingua inglese con metodi didattici innovativi: integrazione delle diverse materie, meno lezioni frontali e piu' lavoro di team, metodiche di apprendimento attivo, come quella del problem based learning, che stimola a sviluppare spirito critico, sotto la guida di un tutor ogni due studenti e di un team tutoring". Questi ingredienti "hanno attratto un buon numero di studenti stranieri e hanno favorito collaborazioni internazionali e scambi con universita' europee e statunitensi. Gli studenti hanno la possibilita' di conoscere un contesto internazionale ed anche di sceglierlo, ad esempio, come luogo di lavoro. Per aiutarli a migliorare ancora la loro preparazione abbiamo attivato una collaborazione con il National Board of Medical Examiners (Nbme), l'organizzazione che negli Stati Uniti e' responsabile dei test di abilitazione professionale in ambito medico".

