Crotone, 15 apr. (Adnkronos) - La Procura della Repubblica di Crotone ha chiuso le indagini sulla clinica Villa Giose. Dieci persone hanno ricevuto l'avviso di conclusione indagini notificato dai poliziotti della Digos della questura pitagorica. Erano finiti nel mirino dei magistrati i fratelli Ussia, tutti chirurghi titolari della struttura che avrebbe ricevuto rimborsi per prestazioni in realta' mai erogate. Sono indagati anche un commercialista, tre consulenti finanziari, un impiegato Italgas, un impiegato assicurativo, la segretaria di uno dei medici titolari. Il modus operandi scoperto dagli investigatori prevedeva la presentazione all'Asp di Crotone di documenti attinenti l'esistenza di patologie dei pazienti (come mastopatie fibrocistiche ed altre forme di malattie del seno; patologie di carattere ortopedico; malattie legate al soprappeso e altro) curati all'interno della clinica in modo tale da ricevere dalla stessa azienda sanitaria lauti rimborsi, anche se le malattie effettivamente sussistenti erano meno gravi e, percio', non suscettibili di rimborso. Inoltre gli amministratori, prima che si procedesse agli interventi chirurgici, inducevano i pazienti a riferire ai propri medici l'esistenza delle false malattie al fine di ottenere la prescrizione medica, necessaria poi per effettuare l'intervento e chiedere il rimborso. In alcuni casi avrebbero costretto i pazienti a sostenere il costo dell'intervento nonostante la clinica avesse beneficiato del rimborso dell'Asp di Crotone. Di recente Villa Giose e' stata acquisita da una nuova proprieta'.




