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Sicilia: interrogazione M5S, migliorare accoglienza turisti al porto Palermo

domenica 21 aprile 2013
Sicilia: interrogazione M5S, migliorare accoglienza turisti al porto Palermo

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Palermo, 16 apr. - (Adnkronos) - "Migliorare l'accoglienza dei turisti al loro arrivo al porto di Palermo". E' quanto chiede in una interrogazione all'Ars il Movimento Cinque Stelle all'Ars. L'atto parlamentare, realizzato con la collaborazione del gruppo economia e sviluppo del Movimento 5 Stelle di Palermo, mira a capire quali provvedimenti intenda prendere il governo regionale in accordo col Comune di Palermo per garantire la massima sicurezza dei turisti all'interno dell'area portuale ed per offrirgli adeguata assistenza e servizi informativi. "Il porto di Palermo e l'area immediatamente attigua -dice Claudia La Rocca, prima firmataria dell'interrogazione- costituiscono il biglietto da visita della citta'. Cercare di renderlo migliore e' il minimo che si possa fare per far si' che il turista apprezzi sin da subito la nostra citta' e ne conservi un buon ricordo". Per questo il Movimento mira a capire se la Regione abbia intenzione di migliorare i servizi dedicati ai turisti, potenziando gli info-point e migliorando l'approccio con i conduttori di calessi (gli 'gnuri') e di moto-ape, un momento in cui spesso il folclore viene soffocato dalla competizione dei fornitori di servizi per accaparrarsi i clienti. Il gruppo M5S chiede se per questi prestatori d'opera nel settore turistico "sono in cantiere corsi di formazione con tanto di corsi di lingua che gli permettano di ottenere o mantenere la licenza per l'esercizio dell'attivita'. L'atto parlamentare mira pure a fare luce sulle intenzioni di istituire un numero verde gratuito multilingua al quale i turisti possano rivolgersi tutti i giorni per segnalare qualsiasi problema". L'interrogazione dei parlamentari Cinque Stelle accende i riflettori anche sulle potenziali truffe e raggiri ai danni del turista. La Rocca e gli altri quattordici deputati chiedono, infatti, se nei programmi della Regione c'e' spazio per provvedimenti che mirino a tutelare il turista da truffe e frodi mediante l' esposizione negli info-point di chiari tariffari e con l'istituzione di reparti di polizia municipale o interforze che parlino almeno l'inglese e che vigilino per le vie del centro e nelle aree turistiche come nella City londinese.