Firenze, 17 apr. - (Adnkronos) - Ampia discussione, nella Comissione Cultura del Consiglio regionale, guidata da Nicola Danti (Pd), sul nuovo calendario scolastico regionale e sulle scelte operate dalla Giunta e dall'assessore all'istruzione, Stella Targetti intervenuta in audizione nella seduta di questa mattina. Definendosi "stupita" per le polemiche sulla stampa, in specie di albergatori e balneari, per la data di inizio delle lezioni (anno scolastico 2013/2014: 11 settembre con possibile anticipazione al 9), Targetti ha ribadito che il calendario e' fatto "piu' ampio". Si tratta infatti di considerare "i ritmi piu' adeguati per la scuola e gli studenti", incluso il tempo per i necessari servizi di supporto in capo agli enti locali (trasporto, mense etc). Inoltre, siamo gia' una nazione dove gli studenti e la scuola hanno piu' vacanze (oltre 13 settimane), anche rispetto altri altri paesi mediterranei (Spagna e Grecia) e il rientro, specie per i piu' piccoli, puo' essere faticoso, percio' e' opportuno graduarlo. La Toscana "pianifica - ha ribadito l'assessore Targetti - cosi' gli enti locali e le famiglie si possono organizzare meglio; e poi manteniamo qualche giorno di riposo dentro l'anno". La Liguria invece posticipa la chiusura a giugno, "una soluzione che non piace agli operatori turistici e sulla quale noi eravamo disponibili, ma gli operatori hanno detto no". L'Emilia Romagna ha un giorno fisso per l'inizio delle lezioni, che poi slitta a seconda di come cadono i festivi: "Se ne lava le mani, ha delegato le scuole, che si arrangiano". Targetti ha ricordato comunque la sua piena disponibilita' al confronto con enti locali, categorie e scuole per il calendario del prossimo anno. (segue)



