Milano, 17 apr. - (Adnkronos) - "La situazione continua ad essere molto tesa, si ha l'idea di una spirale di violenza razzista. Alcuni rom, spaventati, hanno cominciato ad allontanarsi a piccoli gruppi" . E' il racconto dei volontari del servizio di medicina di strada del Naga che da tempo forniscono assistenza all'interno del campo rom di via Dione Cassio a Milano oggetto da giorni di attacchi. "Si sono svolte - spiegano i volontari - tre manifestazioni neo-fasciste, una autorizzata dalla Prefettura, le altre non autorizzate, ma tollerate dalle forze dell'ordine durante la seconda, c'e' stato un vero e proprio assalto, con lancio di pietre all'interno del campo. Due rom sono stati feriti e sono finiti in ospedale". (segue)



