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Trapani: parroco ucciso, assassino 'volevo dargli lezione'

domenica 21 aprile 2013
Trapani: parroco ucciso, assassino 'volevo dargli lezione'

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Palermo, 17 apr. (Adnkronos) - Antonio Incandela il disoccupato di 33 anni fermato dai carabinieri a Trapani per l'omicidio di don Michele Di Stefano, il parroco di 79 anni di Ummari, assassinato lo scorso 26 febbraio mentre dormiva in canonica, non voleva uccidere il prete. Durante il lungo interrogatorio, infatti, l'uomo avrebbe spiegato agli investigatori di voler dare al sacerdote soltanto una lezione. Cosi' dopo essersi introdotto di notte nell'appartamento lo ha colpito col bastone di una zappa ripetutamente, pensando pero' di sferrare i colpi non alla testa ma alle gambe. Verso il parroco Incandela nutriva vecchie ruggini. Don Michele, infatti, era stato suo professore di religione alle medie e secondo il presunto assassino nelle omelie avrebbe fatto dei riferimenti proprio a dei precedenti reati di Incandela. Ora al giovane i pm contestano l'omicidio pluraggravato oltre che la rapina. Domani la Procura depostera' la richiesta di convalida del fermo dal gip.