Roma, 18 apr. - (Adnkronos) - Ogni giorno nella Capitale 1,45 milioni di residenti e pendolari si spostano per raggiungere il luogo di lavoro (960.000) o di studio (490.000), generando una forte pressione sulla mobilita' urbana. Le direttrici su cui insistono maggiormente i flussi della mobilita' per studio/lavoro (stime Eures Ricerche Economiche e Sociali su dati Istat), sono quelle tra aree periferiche della citta' (40,3% degli spostamenti, pari a 585 mila in valori assoluti) e quelle dalle aree periferiche verso il centro urbano (circa 383 mila, pari al 26,4% degli spostamenti), dove si concentra la quasi totalita' della pressione turistica (pari a circa 80 mila presenze medie giornaliere). E' quanto emerge dal rapporto 'La mobilita' a Roma, tra esperienza e utopia', realizzato dall'Istituto Eures Ricerche Economiche e Sociali. Consistente inoltre la quota dei pendolari che dall'hinterland si muovono verso la Capitale (circa 210 mila, pari al 14,5%), mentre in 116 mila ogni giorno si spostano dalla Capitale verso un comune esterno (8% degli spostamenti). Inferiore il numero di quanti abitano e lavorano/studiano nei Municipi centrali (104 mila, in base alle nostre stime, pari al 7,2% degli spostamenti), mentre residuale e' la quota del campione che risiede in centro e studia/lavora in periferia (52 mila cittadini, pari al 3,6% degli spostamenti). 14 giorni di vita all'anno consumati negli spostamenti casa-lavoro; 22 tra i pendolari. (segue)



