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Droga: Gdf Padova disarticola banda trafficanti, 11 arresti (2)

domenica 21 aprile 2013
Droga: Gdf Padova disarticola banda trafficanti, 11 arresti (2)

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(Adnkronos) - In particolare la Direzione Centrale per i Servizi Antidroga ha consentito di identificare i soggetti stranieri coinvolti e procedere, attraverso l'interessamento delle Forze di Polizia estere, all'acquisizione di importanti elementi probatori. Tra i paesi esteri coinvolti figurano, in particolare, l'Olanda, paese dal quale proveniva la sostanza stupefacente del tipo "cocaina", la Spagna, paese di origine dell"'hashish" e della "marijuana" commercializzato dall'organizzazione e la Polonia, paese dal quale provengono i soggetti utilizzati per il trasporto dello stupefacente. E' emerso, infatti, come i cittadini provenienti dall'Est Europa risultano essere i nuovi "spalloni" della droga poiche' accettano compensi particolarmente bassi. Ai vertici del sodalizio, con quartier generale a Padova, quattro soggetti, tutti extracomunitari, che per i loro affari si avvalevano anche della collaborazione di cittadini italiani. L'attivita' criminale svolta dall'organizzazione non si esauriva esclusivamente con l'attivita' di traffico e spaccio ma, di recente, si era estesa in settori dell'economia legale quali l'acquisto di immobili, la gestione di attivita' commerciali e l'acquisto di auto. I militari della Compagnia di Padova, nel corso delle indagini, hanno monitorato non solo i movimenti dello stupefacente in arrivo sul territorio nazionale, ma anche i movimenti finanziari posti in essere dagli indagati. In particolare, attraverso l'incrocio di tali risultanze con gli elementi acquisiti nel corso delle indagini tecniche e' stato possibile monitorare oltre 1200 transazioni economiche illecite poste in essere attraverso gli 83 rapporti finanziari accesi dagli indagati i quali, in soli sei mesi, hanno realizzato un volume di scambi per un ammontare pari ad oltre 700mila euro. E' stato possibile ricostruire come l'organizzazione fosse solita frazionare i pagamenti per dissimulare il reale ammontare delle transazioni e sfuggire cosi' ai controlli valutari. (segue)