(Adnkronos) - I dati sui reati di percosse fanno emergere risultati simili alle tendenze riscontrate per le lesioni dolose. Infatti, dopo l'incremento registrato nel 2008, si riscontra un lieve calo del 2009 (267 casi rispetto ai 293 dell'anno precedente) per poi seguire un andamento crescente sino al 2012, nel quale si rilevano 469 casi. L'analisi dei dati riguardanti l'andamento dei reati riferibili alla categoria "minacce" mette in luce un incremento progressivo: dalle 1.586 denunce del 2007 alle 2.745 del 2012. Nel biennio 2008-2009 si rileva invece l'incremento minore (dai 1.866 ai 1.884 casi). "Occorre considerare d'altronde che questa tipologia di reato (minacce, percosse e lesioni) - si legge nel rapporto Eurispes - si manifesta soprattutto in ambito familiare o privato e probabilmente non e' del tutto indicativo del grado di sicurezza dellla Capitale". Per quanto riguarda le violenze sessuali denunciate nel contesto del Comune di Roma, emerge come il fenomeno ha assunto connotati piuttosto uniformi nel tempo: dopo la diminuzione dei reati in esame nel 2008 (dai 241 ai 231 casi) si assiste a un trend crescente sino al 2012 (287 reati). "Ancora una volta va ricordato - precisa l'Eurispes - che la lettura del dato e' resa problematica dai cambiamenti legislativi che, nel 2009, hanno aumentato le tipologie di reati ascrivibili a questa categoria". In sintesi: la tipologia di reato criminale piu' grave, rappresentata dagli omicidi volontari consumati, ha fatto registrare un calo (dai 29 casi del 2007 ai 23 del 2012), elemento in forte contrasto con una comunicazione mediatica nel suo complesso allarmistica rispetto allo stato della sicurezza nell'area romana; i furti nel 2007 erano 164.479, mentre si attestano a 130.908 nel 2012; dal 2007 al 2012 vi e' stato un incremento delle lesioni dolose (da1.989a 2.766),delle percosse (da 260 a 469) e delle minacce (da 1.586a 2.745). Le categorie delittuose in aumento nel Comune di Roma dal 2007 al 2012 corrispondono a reati da forte allarme sociale (violenza sessuale, danneggiamenti, ecc.) in grado di influire negativamente sull'emozione dei cittadini. Per contro, sono in calo i reati di associazione a delinquere e ricettazione.



