Viterbo, 19 apr. - (Adnkronos) - Disavventura in barca per due diciassettenni, uno algerino e l'altro moldavo, usciti ieri pomeriggio in barca sul lago di Bolsena con un piccolo natante a remi e poi finiti alla deriva al largo di Gradoli, in direzione isola Bisentina. I due giovani sono stati soccorsi e tratti in salvo da agenti e mezzi del Comando della Polizia provinciale, nucleo Pesca e navigazione interna, avvertiti dai Carabinieri della compagnia di Montefiascone. I ragazzi hanno raccontato di essere scesi da Gradoli nel primo pomeriggio con le biciclette: li' hanno trovato una barchetta di circa due metri, abbandonata fra le canne e fornita di rudimentali remi, e si sono messi a pescare a pochi metri dalla riva, non sapendo che di solito intorno alle 17 sul lago si alza vento di ponente, che in breve li ha allontanati dalla riva. Una volta giunti al largo, non avendo la possibilita' con quei remi di poter rientrare, i due hanno chiamato il 112 con il cellulare per essere soccorsi. Dopo non poche difficolta' dovute al vento, la Polizia provinciale ha rintracciato i due giovani, spaventati ma in buone condizioni. I ragazzi sono stati fatti salire a bordo mentre la barca e' stata assicurata al natante della Polizia provinciale. Durante il tragitto verso il rientro a Gradoli, pero', improvvisamente il piccolo mezzo a remi ha cominciato a imbarcare acqua fino ad affondare, costringendo gli agenti a fermarsi per recuperarlo prima di poter riprendere la navigazione a bassa velocita'. La pattuglia della Polizia provinciale a quel punto e' rientrata a Gradoli, riconsegnando i due diciassettenne alle rispettive famiglie, nel frattempo avvertite dai carabinieri. Il natante e' stato sottoposto a sequestro amministrativo in quanto e' risultato essere in contrasto con le normative 'per la sicurezza della navigazione nelle acque interne della Provincia di Viterbo'.




