(Adnkronos) - Il protocollo e' stato firmato stamani in Regione dall'assessore al diritto alla salute Luigi Marroni, dai direttori generali delle aziende in cui vengono costruiti i 4 nuovi ospedali - Maria Teresa De Lauretis, Asl 1; Antonio D'Urso, Asl 2; Roberto Abati, Asl 3; Bruno Cravedi, Asl 4 e direttore del Sior, il Sistema Integrato Ospedali Regionali -, e dai presidenti di Fand (Federazione delle associazioni nazionali delle persone con disabilita') Toscana, Moreno Rafanelli, e di Fish (Federazione italiana superamento handicap) Toscana, Agostino D'Ercole. Alla firma era presente anche Massimo Toschi, consigliere del presidente per la difesa dei diritti delle persone disabili. Nel protocollo, le aziende si impegnano a controllare la corretta applicazione di tutte le norme anti-barriere, e anche a introdurre eventuali miglioramenti che si rendessero necessari in corso d'opera. Fand e Fish danno la disponibilita' a proseguire la loro azione di supporto e di consulenza. "Con il protocollo firmato stamani - dichiara l'assessore regionale al diritto alla salute Luigi Marroni - auspichiamo che il percorso di collaborazione avviato con le Federazioni regionali di Fand e Fish, svolto per la verifica dei quattro nuovi ospedali, possa estendersi anche ad altre esperienze di edilizia sanitaria in Toscana". "Il Sior ha accettato la sfida di costruire un ospedale a misura di disabili - ha detto Bruno Cravedi, direttore generale della Asl di Prato e direttore del Sior -, cioe' un ospedale in cui si abbattono tutte le barriere - architettoniche, sensoriali, culturali e della comunicazione - che ne impediscono il pieno utilizzo a persone con disabilita' psichica e motoria". "Il lavoro, che si e' svolto con la consulenza di esperti e con il contribuo delle associazioni - informa Massimo Toschi - ha permesso di migliorare molto il progetto, inserendo novita' significative rispetto al progetto base, senza significativi costi aggiuntivi".




