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Omicidio Scazzi: attesa per sentenza, Cosima e Sabrina rischiano ergastolo

domenica 21 aprile 2013
Omicidio Scazzi: attesa per sentenza, Cosima e Sabrina rischiano ergastolo

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Taranto, 20 apr. (Adnkronos) - C'e' attesa al Tribunale di Taranto, dove alle 14, verra' letta dalla Corte di Assise la sentenza del processo per l'omicidio della 15enne Sarah Scazzi, uccisa il 26 agosto del 2010 ad Avetrana. Tanti i giornalisti e le troupe televisive di canali nazionali e locali che stanno coprendo la notizia, anche con collegamenti in diretta. Sono state rafforzate intorno al Tribunale jonico le misure di sicurezza proprio in previsione di una folta partecipazione di cittadini e curiosi. Fuori, sul cancello dell'ingresso del Tribunale, campeggia da qualche giorno una foto di Sarah con la scritta 'Vogliamo la verita' affisso da un gruppo creato su Facebook subito dopo il ritrovamento del cadavere della ragazza il 6 ottobre del 2010. Alla sentenza saranno presenti la madre della vittima, Concetta Serrano Spagnolo, il padre Giacomo Scazzi e il fratello Claudio. Ovviamente in aula ci saranno le due principali imputate, Sabrina Misseri, e Cosima Serrano, accusate di concorso in omicidio volontario e sequestro di persona, per le quali la Procura ha chiesto la pena dell'ergastolo, e Michele Misseri, imputato di concorso in soppressione di cadavere, per il quale e' stata chiesta una condanna a nove anni. Poco fa il presidente del Tribunale di Taranto Antonio Morelli ha convocato nella sua stanza una delegazione di giornalisti per ringraziare della collaborazione reciproca che c'e' stata durante questo seguitissimo processo iniziato a gennaio del 2012. (segue)