Napoli, 21 apr. - (Adnkronos) - La mano delle istituzioni tesa verso chi ha perso un proprio caro nella maniera piu' crudele: per un errore del 'gruppo di fuoco' che doveva eliminare un esponente del clan rivale, o perche' ci si trovata semplicemente al momento sbagliato nel posto sbagliato. Sono quasi 300, in Campania, le vittime innocenti della criminalita', organizzata e non, e del terrorismo, un record tra le regioni italiane. Il dato e' della Fondazione Polis, braccio operativo della Regione Campania per le politiche integrate di sicurezza, per le vittime innocenti della criminalita' e per i beni confiscati. E proprio recependo quanto richiesto dalla Fondazione, la Regione Campania, con un comma contenuto nel maxi emendamento della Finanziaria 2013, ha recepito per prima in Italia i dettami della legge nazionale approvando l'assunzione a chiamata diretta per i familiari delle vittime innocenti. "Siamo entusiasti e non potrebbe essere altrimenti", dichiara all'Adnkronos Enrico Tedesco, segretario della Fondazione Polis che e' presieduta da Paolo Siani, fratello di Giancarlo, il giornalista del Mattino ucciso dalla camorra nel 1985. (segue)




