(Adnkronos) - Al tribunale presieduto da Gustavo Barbalinardo i pubblici ministeri hanno chiesto di disporre la confisca di un credito di 14 mln di dollari che due societa' statunitensi facenti parte del gruppo Cecchi Gori vantano dal produttore americano Gianni Nunnari. Nel corso della requisitoria i rappresentanti della pubblica accusa hanno sottolineato tra l'altro che il denaro della Finmavi "e' stato sottratto ai suoi creditori a tutto vantaggio di Vittorio Cecchi Gori che lo ha poi utilizzato anche per acquistare e ristrutturare la sua abitazione nella piazza di Fontanella Borghese". Cecchi Gori, hanno detto ancora i magistrati dell'accusa, al momento del divorzio che porto' alla fuoriuscita dalla sua abitazione costitui' una societa' per acquistare un'altro appartamento ma il 18% di palazzo Borghese venne acquistato attraverso danari tutti usciti dalle casse della Finmavi. Soltanto pochi giorni fa per un altro fallimento il produttore cinematografico aveva subito una condanna a 6 anni di reclusione mentre Luigi Barone ha avuto 5 anni. La sentenza che concludera' il processo e' prevista per il prossimo mese di giugno.



