Milano, 23 apr. (Adnkronos) - Si e' conclusa con l'arresto dei due amministratori di societa', con la constatazione di ulteriori 13,5 milioni di euro di basi imponibili sottratti al fisco ai fini delle imposte dirette ed il riconoscimento di una maggiore Iva dovuta per 2,7 milioni, l'operazione 'Iron cash' condotta dai militari della Guardia di Finanza di Gallarate (Varese) nei confronti di alcune societa' operanti nel settore del commercio di rottami ferrosi, che gia' aveva portato nel luglio del 2012 al sequestro di beni per oltre 2 milioni, alla constatazione di 37 milioni sottratti al fisco oltre a una maggiore Iva dovuta per 7,5 milioni. L'operazione,nata da alcune segnalazioni di operazioni sospette comunicate da diversi intermediari finanziari, ha permesso di smantellare il gruppo specializzato nella emissione e nell'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, in appropriazione indebita e riciclaggio. Le false fatturazioni, ammontanti a circa 51 milioni di euro dal 2006 al 2011, effettuate da alcune societa' in provincia di Milano e Monza Brianza nei confronti della societa' varesina oggetto di indagine, hanno consentito alla stessa di evadere sistematicamente le imposte e di soddisfare le esigenze personali degli amministratori.



