Modena, 23 apr. - (Adnkronos) - "Occorre un maggior numero di professionisti e piu' ore di servizio da parte di psicologi per rispondere ai bisogni sul territorio; le azioni messe in campo non sono sufficienti soprattutto in questo momento di crisi economica le cui dinamiche influenzano le condizioni di numerose famiglie e fanno aumentare l'utenza". Lo ha detto l'assessore alle Politiche sociali, sanitarie e abitative del Comune di Modena, Francesca Maletti, rispondendo ieri in aula ad un'interrogazione di Federico Ricci (Sel) sui servizi psicologici a Modena. Crisi economica, ma non solo. A Modena sono anche i postumi del sisma ad dover essere affrontati, tra la popolazione piu' debole e a rischio. L'assessore Maletti ha spiegato, infatti che per rispondere ai bisogni psicologici, psicoterapici e psichiatrici delle popolazioni colpite dal sisma e' stata programmata e organizzata la fase post emergenziale. "Psicologia clinica, Salute Mentale Adulti, Npia e Sert in modo integrato hanno costruito percorsi di trattamento per minori e adulti che hanno subito traumi - ha affermato l'assessore - e' stata fatta formazione e consulenza ai Medici di Medicina generale del distretto di Carpi e Mirandola, e' stato attivato un coordinamento tra Psicologia clinica e Salute anziani per interventi nella fascia della terza eta', di cui risulta ampia la richiesta, ed e' stato realizzato il Progetto di intervento psicologico post emergenziale rivolto al personale docente e agli educatori delle scuole modenesi colpite dal sisma". Sono state inoltre attivate le procedure concorsuali per tre dirigenti psicologi e un medico psichiatra.



