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Roma: sindaco Affile, io indagato? Assurdo, non sono un fascista

domenica 28 aprile 2013
Roma: sindaco Affile, io indagato? Assurdo, non sono un fascista

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Roma, 24 apr. - (Adnkronos) - "E' assurdo. Se io sono un fascista il Papa e' un ateo. Accusarmi di apologia di fascismo e' davvero un assurdo. Il mausoleo di Affile e' un omaggio agli affiliani, tra cui Rodolfo Graziani". Cosi' Ercole Viri, sindaco di Affile, commenta all'Adnkronos l'iscrizione nel registro degli indagati per apologia di fascismo. "Graziani e' stato un grande soldato, era colonnello - spiega il sindaco - gia' prima dell'avvento del Fascismo. A chi mi critica rispondo che noi onoriamo un nostro concittadino, noi non siamo fascisti". Allo stop ai fondi annunciato nei giorni scorsi dal governatore della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il sindaco replica: "c'e' un abuso d'ufficio. Noi abbiamo seguito il progetto, lui se deve demolire qualcosa allora inizi dalla sua ideologia stalinista. Noi andiamo avanti". "Quanto avvenuto la notte scorsa - ha commentato ancora il sindaco riferendosi all'atto vandalico contro la tomba di Graziani - e' il frutto del clima che si e' creato".