Firenze, 24 apr. - (Adnkronos) - Via libera alla diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni nell'ambito della pratica fisica e sportiva in Toscana. Il Consiglio regionale ha infatti approvato all'unanimita' una proposta di legge a riguardo, presentata dai consiglieri Loris Rossetti (Pd) e Paolo Marini (Fed. Sin.-Verdi). Come ha spiegato il presidente della commissione Sanita' Marco Remaschi (Pd), illustrando il provvedimento in aula, si intende "ridurre l'incidenza della fibrillazione ventricolare quale causa di decessi con la diffusione e l'utilizzo, previa specifica formazione di operatori ad esso preposti, di defibrillatori semiautomatici in ambiente extraospedaliero, specie in luoghi di aggregazione di persone e di afflusso di pubblico quali centri sportivi e ambienti similari". Si calcola che in questo modo, ha proseguito Remaschi, "sara' possibile salvare almeno il 20% delle persone che vengono colpite da un attacco". Da qui l'obbligo e la disciplina di dotazione dei defibrillatori, in conformita' al decreto del Ministero della salute, con conseguenti corsi di formazione per personale abilitato all'uso di tali strumenti durante l'orario di apertura degli impianti e la previsione di sanzioni per l'inosservanza della legge. La normativa definisce infatti nei dettagli l'ambito di applicazione, la formazione, la vigilanza e le sanzioni. In particolare: l'ambito di applicazione riguarda gli impianti gestiti da soggetti pubblici; gli impianti aperti al pubblico, previo pagamento di un corrispettivo per l'utilizzo della stessa struttura; gli impianti destinati a qualunque titolo all'utilizzo da parte di associazioni e societa' sportive, dilettantistiche o professionistiche. (segue)



