Roma, 26 apr. (Adnkronos) - Ha ottenuto gli arresti domiciliari Enzo Pontani, uno dei quattro poliziotti condannati per omicidio colposo in seguito alla morte di Federico Aldrovandi, il giovane deceduto nel 2005 al termine di un controllo di polizia. "Nessuna meraviglia, l'unica cosa da dire e': finalmente! Ma non avevamo molti dubbi che sarebbe andata cosi', perche' il Tribunale di Sorveglianza di Milano non ha fatto altro che applicare la legge. Finalmente, lo ripetiamo. Rimane, piu' pesante che mai, il fatto che si trovano ancora dietro le sbarre altre due persone che sono le uniche in Italia entrate in carcere per scontare sei mesi di pena per una contestazione colposa, nonostante quanto previsto nella legge svuota-carceri", commenta in una nota Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia. "E ad ogni giorno che trascorre -prosegue- si avverte piu' forte che mai la disparita' di trattamento riservatagli solo ed unicamente perche' portano una divisa che li ha fatti diventare il bersaglio perfetto di odio, rancore e desiderio di vendetta che nulla hanno a che fare con la giustizia, ne' quella codificata nell'ordinamento ne', ci sentiamo di aggiungere, con quella suggerita dall'umanita', dalla pieta', dalla ragionevolezza". A questo punto "restano in cella solo i due poliziotti detenuti a Ferrara, cui il Tribunale di Bologna ha negato le misure alternative". (segue)



