Roma, 28 apr. -(Adnkronos) - "Fino a ieri mattina mio fratello era una persona lucida e intraprendente... Ora sento queste notizie e mi crolla tutto addosso...". Arcangelo Preiti, all'Adnkronos, parla così dopo l'attentato compiuto dal fratello, Luigi, che ha ferito 2 carabinieri davanti a Palazzo Chigi. "Fino a ieri mattina mio fratello era una persona lucida e intraprendente. Lui viveva a Predosa, poco lontano da me. Ha perso il lavoro e si è separato dalla moglie, è padre... Problemi psichici? No, no... Da 49 anni a questa parte no...", dice Arcangelo Preiti. "Dopo aver perso il lavoro è tornato in Calabria a vivere con i miei genitori, non lo vedo e non lo sento da agosto". Mentre il sindaco di Rosarno, Elisabetta Tripodi, racconta: "So che si era trasferito in Piemonte da una ventina d'anni, qualche volta tornava in Calabria per le vacanze. Quando viveva qui faceva il muratore, non ha mai dato segnali evidenti di di disagio", dice all'Adnkronos. "Non so a cosa sia dovuto questo gesto ma credo che dovremmo trarre lezione e andare cauti, c'è un disagio sociale fortissimo soprattutto qui da noi", ha concluso.




