Firenze, 28 apr. - (Adnkronos) - "Ho appena appreso che Giuseppe Giangrande e Francesco Negri, i due carabinieri feriti stamattina a Roma davanti a Palazzo Chigi, sono in servizio al 6° Battaglione Toscana con sede a Firenze. Sono persone che quotidianamente presidiano sulla sicurezza del nostro territorio e a loro va tutta la vicinanza e l'affetto mio personale e della giunta regionale". Lo ha detto Enrico Rossi, presidente della Regione, commentando le ultime notizie provenienti dalla capitale. "In questo difficile momento vorrei essere in particolare vicino alla figlia e alla famiglia del brigadiere Giangrande", sottoposto a un difficile intervento dopo aver riportato la lesione della colonna vertebrale cervicale. "Sono a disposizione, come anche la Regione Toscana e il Servizio sanitario regionale, per tutto cio' che serve ed e' necessario fare affinche' la guarigione dei due servitori dello Stato sia rapida e definitiva - ha aggiunto - Siamo vicini al loro dolore e alle speranze delle loro famiglie". Subito dopo la sparatoria Enrico Rossi era intervenuto paragonando l'attentato di stamattia a quanto successe a Firenze il 12 dicembre del 2011, il giorno della "strage di senegalesi per opera di un 'squilibrato' di estrema destra". "Oggi - ha detto Rossi - mentre il nuovo governo stava giurando, un uomo, anche lui - dicono - 'squilibrato', spara e ferisce due carabinieri. Forse bisognerebbe interrogarsi quali siano le ragioni che muovono gli 'squilibrati' a sparare, e nell'incertezza delle risposte, provare intanto ad eliminare dal discorso pubblico incitamenti all'odio, insulti, invettive, linguaggi e metafore di morte." Il presidente aveva concluso il suo intervento dichiarando "tutto il nostro affetto insieme agli auguri di guarigione" ai carabinieri feriti e alle loro famiglie.



