(Adnkronos) - Ingenti anche i danni all'agricoltura, spazzata dal vento che ha divelto anche gli alberi piu' grossi e robusti e colpita da grandinate che hanno scaraventato al suolo pezzi di ghiaccio grandi come palline da golf. "Le aziende agricole colpite sono pronte a ripartire subito - spiega il presidente di Confagricoltura Emilia Romagna Guglielmo Garagnani - ma chiediamo con forza di utilizzare per l'evento del 3 maggio tutte le misure gia' esistenti e messe in atto per il terremoto dell'Emilia, in particolare i fondi per la ricostruzione da destinare agli immobili lesionati, distrutti o dichiarati inagibili e la 'misura 126' del Psr per quanto concerne le attrezzature e le scorte'. "Dopo mesi di lavoro, ripristino e sistemazione post-terremoto, lo Stato ha messo in piedi un meccanismo di aiuto importante: bisogna che le aziende agricole devastate dalla tromba d'aria possano accedervi alle medesime condizioni" prosegue Garagnani che rimarca come siano stati "tantissimi i danni subiti dalle nostre aziende agricole nelle province di Bologna, Modena e Ferrara, proprio a un anno esatto dal drammatico sisma che ha ferito la stessa area". Numerosi, infatti, i fabbricati e i macchinari distrutti. (segue)



