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Toscana: Fedeli, regione protagonista in un'Europa migliore (2)

domenica 12 maggio 2013
Toscana: Fedeli, regione protagonista in un'Europa migliore (2)

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(Adnkronos) - Gli atti di indirizzo adottati negli anni dall'assemblea toscana segnano il passo di una "visione" che Fedeli auspica "oggi sia riaffermata e rafforzata": quella di un'evoluzione in senso federale dell'Unione. Il presidente cita le iniziative del Parlamento regionale degli studenti (come la petizione a favore della Costituzione europea consegnata al Presidente del Parlamento europeo, al tempo Josep Borrell), ed anche quelle dell'Aiccre, di cui Fedeli e' presidente. Sabato 11 maggio il Consiglio ospitera' infatti la premiazione del piu' antico tra i vari concorsi sull'Europa che coinvolgono gli istituti scolastici toscani, nella sua edizione regionale e nazionale. Si tratta del concorso "Diventiamo cittadini europei e del mondo", promosso dalla Regione Toscana, dall'Aiccre (Associazione italiana per Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa), dal Cime (Consiglio Italiano del Movimento Europeo ) e dal Movimento Federalista Europeo. Ma Fedeli mette sul tavolo anche alcuni "spunti di riflessione" dal sapore operativo, come la proposta di rendere "permanente" la Commissione istituzionale per le politiche dell'Unione europea e gli affari internazionali del Consiglio, oggi presieduta dal consigliere Marco Taradash. Un proposta avanzata anche "in virtu' del maggiore ruolo riconosciuto dal Trattato di Lisbona al Comitato delle Regioni", tale da far ritenere doveroso "rafforzare la presenza del Consiglio regionale della Toscana nella rete delle Assemblee legislative regionali italiane ed europee". L'altro spunto per il dibattito tocca un punto nevralgico: "Fare di piu' per incentivare l'uso dei fondi europei" agendo sulla formazione e sulla conoscenza delle opportunita' offerte dall'Unione alla stessa amministrazione regionale ed ai cittadini, "i quali potrebbero trovare un nuovo interesse verso il ruolo del Consiglio". Fedeli insomma, pensa a un "piano di azione per promuovere la cultura dell'europrogettazione" come "valido contributo per terminare il malcostume nazionale che vede inutilizzate preziose risorse finanziarie provenienti da Bruxelles". D'altra parte, conclude citando Altiero Spinelli, "L'Europa non cade dal cielo".