Palermo, 8 mag. (Adnkronos) - "L'infiltrazione mafiosa negli ambienti politici non e' una novita' e non stupisce nessuno. Ancora una volta questa indagine, che riguarda un contesto criminale, evidenzia anche dei rapporti impropri tra determinati politici e ambienti mafiosi". Lo ha detto il procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo, commentando il convogliamento del sindaco di Alimena (Palermo), Giuseppe Scrivano, nell'operazione antimafia che oggi ha portato all'arresto di 21 persone. Scrivano e' stato raggiunto da un avviso di garanzia per voto di scambio. "Si e' detto molte volte che la mafia ha un forte potenziale di voti a disposizione -aggiunge Messineo- quindi la tentazione di alcuni politici che non seguono una rigorosa linea morale di utilizzare questo serbatoio di voti e' grande. Tutto questo e' stato accertato in una operazione di piu' vasta entita'". Messineo non ha voluto parlare, nei particolari, del ruolo del sindaco raggiunto da una informazione di garanzia: "Ci sono delle indagini e degli accertamenti su tutti questi aspetti". Dall'indagine non emergono altri nomi di politici coinvolti. "Al momento siamo in presenza di un quadro piuttosto delimitato", si limita a dire Messineo.




