(Adnkronos) - Vincitrice del premio internazionale Paul Lauritzen per i diritti dell'uomo di Copenhagen, in Danimarca, e' un vero ambasciatore di pace per la sua patria africana e ricorda al mondo le tante esperienze di convivenza tra le varie etnie prima del conflitto. Adesso, ha spiegato, la situazione sta migliorando e l'obiettivo e' quello di arrivare nel luglio prossimo alle elezioni in tutto il Mali, in modo da ristabilire la democrazia. Purtroppo c'e' molto da fare, anche perche' i ribelli hanno distrutto qualsiasi simbolo dell'unita' del Mali, a partire da tutti i documenti di stato civile, e l'economia e' in ginocchio. Come spesso accade, le prime vittime della violenza che si e' abbattuta sul paese sono state le donne, picchiate, oltraggiate, costrette a sposarsi e poi private dei loro figli. "La Toscana e' sempre stata molto sensibile alle nostre vicende e vi ringrazio per l'impegno che mettete nell'essere vicino al popolo e soprattutto alle donne africane" ha detto Oumou Sall Seck. Daniela Lastri ha garantito che la nostra regione seguira' con la massima attenzione la vicenda e ha auspicato che in futuro incontri come questo possano diventare periodici, per consolidare il rapporto fra le istituzioni e seguire con efficacia i progetti per l'Africa.



