Citta' del Vaticano, 21 mag. (Adnkronos) - La prima chiesa del post-terremoto sara' inaugurata il prossimo 29 maggio a Medolla, in Emilia. Alla prima chiesa post-sisma ha dedicato un servizio l'Osservatore Romano che spiega come il progetto della chiesa si debba ad un giovane architetto, Davide Marazzi di 38 anni. Marazzi e' nato a Medolla, uno dei molti paesi in provincia di Modena che lo scorso anno sono stati devastati dal terremoto. La sua famiglia vive ancora li'. "Gia' tra la prima e la seconda scossa racconta Marazzi al quotidiano d'Oltretevere - ci incontrammo con il parroco, don Davide Sighinolfi, per riflettere su possibili soluzioni al problema della forte compromissione della chiesa parrocchiale". Spiega ancora l'architetto: "la riflessione sul futuro delle chiese danneggiate non puo' prescindere dalla presa di coscienza del dato tecnico, inevitabile, a meno che non si voglia, a fronte di una lettura ideologica del problema, riesporre in futuro la popolazione al rischio sismico. Andra' in ultimo luogo evitato ogni approccio dogmatico; in caso contrario si rischiera' di congelare le situazioni di rovina, lasciando le comunita' in condizioni di provvisorieta' per lungo tempo; provvisorieta' che da fisica puo' lentamente tradursi in provvisorieta' psicologica, in insicurezza".



