Potenza, 22 mag. (Adnkronos) - La Procura di Potenza ha chiuso le indagini preliminari sui rimborsi indebiti percepiti al Consiglio regionale dagli amministratori lucani. Sono 42 gli indagati, tra cui anche il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo. Il suo coinvolgimento era gia' emerso all'indomani della svolta dell'indagine con gli arresti degli ex assessori regionali Vincenzo Viti e Rosa Mastrosimone (poi rimessi in liberta') il 24 aprile scorso: a De Filippo viene contestato un rimborso superiore di 1000 euro per l'acquisto di francobolli. Tra gli indagati anche il presidente del Consiglio, Vincenzo Santochirico, l'intera nuova giunta, buona parte dei componenti l'Assise ed alcuni ex consiglieri nonche' sei persone - tra ristoratori e tabaccai - che non hanno ruoli amministrativi. Tutti gli indagati hanno 20 giorni di tempo per presentare le loro memorie difensive e per chiedere di rendere interrogatorio. Vito De Filippo si e' dimesso dalla carica di presidente il 24 aprile e ieri in Consiglio regionale ha ribadito di non avere intenzione di ripensamento. La Basilicata andra' quindi ad elezioni anticipate, anche se i tempi sono ancora da definire. Intanto, in Basilicata si apre un'altra inchiesta sui rimborsi per missioni e spese istituzionali. La Guardia di Finanza ha acquisito documentazione presso la Provincia di Matera.




