Roma, 22 mag. (Adnkronos) - Nella centralissima via del Corso, a Roma, operava un deposito totalmente abusivo di souvenir che probabilmente riforniva gli ambulanti della zona. Lo hanno scoperto gli agenti del Gruppo Sicurezza Sociale Urbana della Polizia Locale di Roma Capitale. La merce, destinata ai turisti, era nascosta all'interno di un box biglietteria per bus turistici. I vigili, diretti dal comandante Maurizio Maggi, hanno accertato che il punto vendita era privo di qualsiasi titolo autorizzativo sia per l'occupazione del suolo pubblico sia per il commercio. L'attivita' era gestita da un trentaquattrenne bengalese risultato in regola con il permesso di soggiorno. Sono stati sequestrati oltre quarantacinquemila articoli tra cui statuine, calamite, cartoline, guide turistiche, portachiavi, matite e penne, tutti raffiguranti i principali monumenti della citta'.



