Vibo Valentia, 23 mag. (Adnkronos) - La famiglia Tripodo, vicino alla cosca di 'ndrangheta Mancuso di Limbadi, voleva espandersi nel Lazio e alle elezioni regionali del 2010 appoggio' un candidato di riferimento. Il politico venne eletto ma non risulta tra gli indagati dell'inchiesta che questa mattina ha portato a venti arresti e al sequestro di beni e attivita' economiche per 40 milioni di euro. Il gruppo criminale puntava al controllo dell'edilizia nel settore degli appalti pubblici. Per questo aveva individuato i politici che potevano aiutare la cosca in questo progetto.



