Reggio Calabria, 23 mag. - (Adnkronos) - La Procura di Reggio Calabria ha emesso inviti a comparire per i 13 consiglieri regionali indagati nell'inchiesta sugli sperperi dei gruppi consiliari. La notizia e' stata confermata dal presidente del consiglio regionale Francesco Talarico, il quale in una nota si dice sicuro che "i capigruppo consiliari, con riferimento alle legge 13 del 2002 che disciplina il finanziamento e la spesa dei gruppi, riusciranno a dimostrare l'appropriatezza della gestione dei fondi stessi". Talarico, nell'esprimere "massima fiducia nell'azione della magistratura e la disponibilita' a fornire, da parte del Consiglio, ogni chiarimento utile", ritiene che "ogni aspetto che possa gettare ombre sull'attivita' degli organismi dell'Assemblea debba essere chiarito" e ricorda che "il Consiglio regionale, in questa legislatura, con atti formali e votati all'unanimita', ha operato tagli consistenti ai costi della politica e pressoche' azzerato, con un provvedimento adottato a gennaio di quest'anno, il finanziamento stesso ai gruppi consiliari. Tutti i provvedimenti adottati dall'Assemblea - aggiunge Talarico - sono stati indirizzati alla riduzione della spesa, invertendo una tendenza che in passato e' stata di segno opposto". Talarico ricorda la condivisione in conferenza dei capigruppo dell'esigenza di "un forte ridimensionamento della spesa ed alla massima trasparenza nella utilizzazione dei fondi" e l'istituzione di un controllo di un collegio di revisori esterni che poi inviera' gli atti alla Corte dei Conti. "Pur di fronte a difficolta', di qualsiasi genere, il nostro compito e il nostro mandato - conclude Talarico - e' di continuare a lavorare, con serenita', sforzandoci, con coraggio, di recuperare il senso originario della politica, intesa come servizio e ricerca del bene comune".



