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Giglio: monitoraggio straordinario Arpat, ottimisti i tecnici

domenica 22 settembre 2013
Giglio: monitoraggio straordinario Arpat, ottimisti i tecnici

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Grosseto, 16 set. - (Adnkronos) - Iniziato il programma di monitoraggio sulle acque per le operazioni di rotazione della Costa Concordia. Sul posto gli operatori dell'Arpat, l'agenzia per la protezione ambientale della Regioe Toscana, che per le prossime 24 ore terra' sotto controllo gli effetti dello spostamento a causa del quale e' previsto lo sversamento in mare delle acque contenute nel relitto. Il monitoraggio straordinario avviato oggi si aggiunge a quello che l'Arpat sta costantemente effettuando da quando e' avvenuto l'incidente al Giglio e che prevede prelievi delle acque 1-2 volte a settimana. Il monitoraggio straordinario avviato oggi prevede un programma che agisce su tre fronti: prelievi da terra, attivati mezz'ora fa, che prevedono un campione ogni ora per le prossime 24 ore con auto campionatore posizionato in testa alla banchina del molo lato est (faro rosso), all'imboccatura del porto; prelievi di campioni in prossimita' della nave, che saranno avviati nel pomeriggio sotto vento; prelievi a largo con la motonave Poseidon in collaborazione con la Capitaneria di Porto, da avviare nei prossimi giorni. Ottimisti i tecnici "anche se non possimo escludere criticita' visto che comunque e' prevista la fuoriuscita di acque dal relitto", spiega all'Adnkronos Marcello Mossaverre, ingegnere dell'Arpat sul posto. "Il monitoraggio effettuato finora - aggiunge - ha rilevato, rispetto a una serie di parametri che vanno dai combustibili ai metalli pesanti ai tensioattivi, valori leggermente alterati, al limite della misurabilita', questo significa che, tutto sommato, il materiale piu' preoccupante e' rimasto all'interno del relitto. Con il movimento delle acque la previsione non e' di avere eventi critici, previsione che ci sembra realistica". L'Arpat effettuera' anche uno studio a lungo termine rispetto agli effetti della Concordia sugli ecosistemi, con controli ogni sei mesi sul coralligeno e le posidonie. I prelievi effettuati oggi e domani saranno poi analizzati e tra qualche giorno si attendono i primi risultati.