Pescara, 16 set. - (Adnkronos) - Per richiamare l'attenzione della Regione Abruzzo, ma anche dei comuni di Chieti e Pescara e dell'Enac, perche' sia modificato la piu' presto il decreto regionale numero 58 dell'agosto scorso in modo da regolamentare la presenza delle auto di Chieti, i tassisti pescaresi hanno avviato da stamani un sit in di protesta dinanzi gli uffici della Regione a Pescara. Da settimane e' in atto una vivace polemica tra gli operatori del settore delle due citta' perche' i tassisti pescaresi ritengono illegittimo il posteggio dei colleghi chietini presso lo scalo portuale. La tensione nei giorni scorsi si e' conclusa con un contuso costretto a fare ricorso delle cure dei medici in ospedale. Ora in assenza di risposte specifiche dalla Regione i manifestanti hanno annunciato che andranno avanti ad oltranza con la protesta.




