Giglio, 17 set. - (Adnkronos) - "Complimenti allo staff e ai lavoratori di Titan/Micoperi, con la Protezione Civile e l'Osservatorio per il recupero della Costa Concordia con la buona riuscita della difficile rotazione del relitto; grazie anche all'Arpat, all'Universita' e ai ricercatori che hanno tenuto sotto controllo fino a questo momento il rischio di inquinamento. Ora, massima attenzione va dedicata all'evidente deformazione dello scafo e al forte danno subito dalla fiancata della Costa Concordia che poggiava sugli scogli, soprattutto per la messa in opera dei nuovi cassoni proprio su quel lato della nave, in vista del complesso trasporto del relitto nel porto dove sara' effettuata la demolizione". Cosi' Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, ha commentato il successo delle operazioni di recupero della nave da crociera sui fondali dell'isola del Giglio. "Ci auguriamo fortemente che la Concordia, con lo scafo cosi' lesionato, sia condotta in un porto vicino in grado di garantire adeguatamente la sicurezza dei lavoratori e dell'ambiente - ha continuato Cogliati Dezza - e per questo respingiamo con forza l'ipotesi, tornata a circolare, di portarla fino in Turchia, dove, come dimostrano anche recenti incidenti, molti cantieri non sono adeguati alle nuove normative dell'Unione europea". (segue)




