Bruxelles, 17 set. (Adnkronos) - "Il Commissario europeo all´ambiente Potočnik, rispondendo ad un'interrogazione che ho presentato ad agosto, ha chiarito di non aver ricevuto ad oggi alcuna richiesta di autorizzazione per l'ampliamento e la trasformazione del sito a Falcognana". Lo dichiara il Vice Presidente del Parlamento europeo Roberta Angelilli. "Il Commissario - prosegue - ribadisce che gli Stati membri hanno l'obbligo, prima del rilascio delle autorizzazioni per i progetti di impianti di smaltimento di rifiuti, di prevedere una valutazione di impatto ambientale (VIA), con relativa consultazione dei cittadini. D´altro canto anche il Ministro Bray questa mattina ha confermato che l´area individuata e' di notevole interesse pubblico e presenta numerosi vincoli rispetto ai quali sono necessarie specifiche autorizzazioni". "A fronte di una totale assenza di procedure trasparenti e informazioni chiare, - continua - nulla esclude che la Commissione europea possa investigare ulteriormente la questione, come sottolineato dallo stesso Commissario, che ha ribadito che l'Italia e' stata deferita alla Corte di giustizia proprio per aver sistematicamente omesso di prendere tutte le misure necessarie per garantire un adeguato sistema di gestione dei rifiuti nella regione". "I comitati dei cittadini che hanno organizzato per questo pomeriggio una nuova mobilitazione, hanno il diritto di ricevere tutte le risposte necessarie a tutela della propria salute e dell'ambiente", conclude Angelilli.




