Roma, 17 set. - (Adnkronos) - "Contattare i Kercher? Non ci sono ancora riuscita. C'e' questo abisso di dolore che ci separa, che e' cresciuto durante processo: non ho avuto il coraggio di attraversarlo. Milioni di volte, ho pensato di avvicinarli, e in milioni di modi diversi: non l'ho fatto perche' ho paura che loro la considerino una strategia legale o mediatica. Non voglio che pensino questo di me. Leggo le loro dichiarazioni sul processo, su Meredith. Ho letto il libro di John Kercher". Lo dice in un'intervista esclusiva a Oggi Amanda Knox. "Sono stata assorbita e annientata dalle udienze, dalla prigione. Non ho ancora avuto la forza di piangere, di metabolizzare la perdita di Meredith - aggiunge - Ma voglio essere in grado di incontrarli, un giorno, voglio andare con loro sulla tomba della mia amica. Senza impormi sul loro dolore: spero di incontrarli a meta' strada. Anche se ora e' presto: continuano a pensare che io sia colpevole, ed e' una cosa che mi fa un male enorme".




