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Lodo Mondadori: Cassazione, Cir ha subito un danno ingiusto (2)

domenica 22 settembre 2013
Lodo Mondadori: Cassazione, Cir ha subito un danno ingiusto (2)

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(Adnkronos) - La Cassazione scrive che la Corte d'appello di Milano, il 9 luglio 2011, ha riformato "correttamente la ricostruzione della fattispecie in termini di apertura di perdita di chance", sulla base del fatto che "l'adozione del criterio del 'piu' probabile che non' sul piano della causalita' materiale indica come corretta soluzione quella secondo la quale una corte incorrotta avrebbe, 'piu' probabilmente che non', emesso una sentenza di rigetto dell'impugnazione del lodo". Da qui, scrive piazza Cavour, "la compiuta integrazione della relazione causale tra condotta (il comportamento complessivo di Metta) ed evento (la sentenza ingiusta 'ex corrupto'). La Suprema Corte osserva inoltre che "il ragionamento probatorio seguito dalla corte territoriale viene svolto senza incorrere in vizi logico giuridici", laddove viene evidenziato "il ruolo concretamente svolto dall'avvocato Cesare Previti all'interno dell'azienda, con specifico riferimento alle attivita' corruttive di magistrati per procurare illeciti vantaggi alla Fininvest". La Cassazione rileva dunque come il giudice di merito abbia posto l'accento sul fatto che "la ricostruzione delle movimentazioni bancarie era chiaramente indicativa del ruolo centrale nella gestione del denaro della societa' - trasferito su fondi extrabilancio - attribuito a Previti, chiamato a curare gli interessi della societa' sia in Italia che all'estero". E' stata inoltre "esclusa la predicabilita' di un rapporto Previti-Fininvest in termini di mero contratto d'opera professionale". Ecco perche' la Cassazione annota come "le circostanze analiticamente esaminate dalla corte territoriale confortano la corretta conclusione in diritto alla luce della quale l'avvocato Previti doveva ritenersi organicamente inserito nella struttura aziendale e non occasionalmente investito di incarichi legali conseguenti alle incombenze demandategli".