(Adnkronos) - Quanto invece alla presunta esterovestizione della societa' Gado (per la quale i due stilisti sono stati condannati, ndr) "la motivazione -scrivono i difensori- rivela come le risultanze processuali siano state travisate o dimenticate dal Tribunale. Presenteremo dunque impugnazione e siamo certi che la Corte d'Appello non potra' che ribaltare la decisione". Per quanto riguarda l'asserita responsabilita' dei due stilisti quali concorrenti della presunta esterovestizione "la sentenza -aggiungono i legali- non tiene sorprendentemente conto di quanto dimostrato in aula: Domenico Dolce e Stefano Gabbana non hanno avuto alcun ruolo ne' si sono mai occupati della ristrutturazione del gruppo, tanto meno della costituzione e della successiva gestione di Gado. Sono due stilisti -concludono i difensori- che dedicano la loro attivita' esclusivamente alla ricerca, alla creativita' e allo stile".




