Milano, 17 set. (Adnkronos) - Introduzione dell'Isee da gennaio 2014 per accedere ai Servizi sociali del Comune, mantenimento della gratuita' delle prestazioni assistenziali e di sostegno a chi ne ha diritto, possibilita' per chi oggi si rivolge al privato di "acquistare" dal Comune i medesimi servizi e per l'Amministrazione di ottenere nuove risorse da redistribuire. E dal prossimo 30 settembre l'apertura del primo social market comunale nel bene confiscato alla mafia in via Leoncavallo 12 dove le famiglie indigenti potranno comperare beni di prima necessita' a prezzi scontati del 40 per cento. Sono queste le novita' emerse nel corso della Commissione consiliare Bilancio e Politiche sociali, durante la quale l'assessore Pierfrancesco Majorino ha presentato ai consiglieri i dati del bilancio preventivo 2013: 204,2 milioni di euro ripartiti per le aree di bisogno (anziani, minori, persone con disabilita', adulti e famiglie in difficolta') con una contrazione rispetto al 2012 di circa 8 milioni di euro e una riduzione del taglio prospettato nel mese di maggio del 75 per cento (da 30 a 8 milioni di euro). La contrazione di bilancio tocchera' il comparto dei ricoveri nelle residenze sanitarie assitenziali (Rsa) che saranno ridotti, ma non bloccati. Ai 204 milioni di euro si uniscono i 5,7 milioni di provenienza statale della "social card", la carta acquisti che sara' erogata dall'Inps e che e' stata destinata alle famiglie con minori e in gravi difficolta' economiche. (segue)




