(Adnkronos) - Attualmente lo scafo quindi sembrerebbe poggiato sul fondale sabbioso e le previsioni meteomarine che prevedono un miglioramento solo a partire da giovedi' mattina hanno indotto i tecnici e la Capitaneria sull'opportunita' di stabilizzare la chiatta, che e' stata fissata con una cima alla scogliera e poi a terra con le due ancore prodiere del galleggiante per stabilizzare la parte anteriore. Alle 15.30 dopo l'ispezione a bordo i tecnici hanno appurato che non c'erano infiltrazioni e danni strutturali allo scafo e insieme all'armatore della Cft hanno concordato con la Capitaneria che le operazioni di recupero avverranno nei prossimi giorni con il miglioramento delle condizioni meteo.




