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Rifiuti: Toscana, con nuovo piano 2013-2020 piu' riciclo meno impianti

domenica 22 settembre 2013
Rifiuti: Toscana, con nuovo piano 2013-2020 piu' riciclo meno impianti

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Firenze, 19 set. - (Adnkronos) - Meno produzione di rifiuti, raccolta differenziata al 70%, piu' riciclo, meno discariche e meno termovalorizzatori: ecco gli obiettivi del nuovo Piano regionale di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati 2013-2020 della Toscana, che ha appena avuto il via libera dalla giunta regionale. Il Prb per la prima volta tratta di rifiuti urbani, rifiuti speciali e bonifica dei siti inquinati in una visione unica e complessiva che imprime una svolta fondamentale: trasformare il rifiuto in risorsa e intraprendere la strada del recupero e del riciclo. Il tutto in un quadro di autosufficienza e autonomia gestionale del ciclo integrato dei rifiuti, con particolare attenzione per i rifiuti speciali. Importanza viene data all'attivazione delle filiere industriali del riciclo degli speciali (soprattutto i rifiuti cartari, siderurgici, agronomici, della chimica, ai fanghi di depurazione, etc.) e al rafforzamento delle azioni che consentono di recuperare particolari frazioni come quella dei rifiuti di imballaggio in plastiche eterogenee, inerti da demolizione e costruzione, i cosiddetti Raee. "E' un piano innovativo - ha detto l'assessore regionale all'ambiente Anna Rita Bramerini - che fa il punto della situazione rispetto a quanto fatto in questi anni e soprattutto introduce elementi di importante discontinuita' col passato, traghettando la Toscana da qui al 2020 in modo che sia una regione piu' europea rispetto alla gestione dei rifiuti". (segue)