Firenze, 19 set. - (Adnkronos) - "Raccogliamo le preoccupazioni e, in alcuni casi, il grido di allarme che avete lanciato e ci faremo carico di rappresentare il vostro disagio e le vostre richieste all'assessore alla Sanita' e, piu' in generale, alla Giunta regionale". Lo ha detto il presidente della Commissione Sanita' del Consiglio regionale della Toscana, Marco Remaschi (Pd), chiudendo le audizioni del presidente dell'Uncem Toscana, Oreste Giurlani, e di un nutrito drappello di sindaci dei comuni montani o di piccole realta' che avevano lo scopo di approfondire le questioni legate ai temi dei piccoli ospedali e dei servizi territoriali nella fase di definizione del nuovo Piano socio-sanitario regionale. All'incontro, oltre al presidente dell'Uncem Toscana, erano presenti i sindaci, o loro delegati, dei Comuni di Volterra, San Marcello Pistoiese, Barga, Capalbio, Cutigliano, Fivizzano, Piteglio e Pontremoli. I sindaci hanno espresso preoccupazione per l'efficienza e l'efficacia dei servizi socio-sanitari che sara' possibile offrire alla popolazione nel prossimo futuro, invitando la Regione a tenere in considerazione le peculiarita' dei territori montani, insulari e marginali che hanno bisogno, per evitare il rischio spopolamento, di garantire prestazioni di qualita'. Sul piatto anche la sollecitazione a risolvere questioni ancora aperte, come la scelta di realizzare un ospedale unico per la Valle del Serchio o la necessita' di concordare con i territori, come nel caso di Volterra, della localizzazione della Casa della salute. (segue)




