Modena, 20 set. - (Adnkronos) - Con il taglio del nastro avvenuto oggi a Modena, una nuova casa della Lega del Filo d'Oro va ad aggiungersi a quelle di Osimo, Lesmo, Molfetta e Termini Imerese. Ad aprire i battenti sotto la Ghirlandina e' un luogo pensato e realizzato "per accogliere la diversita' e metterla nelle condizioni di sviluppare le proprie potenzialita' e di vivere il quotidiano con piena dignita'". Il Centro Socio Riabilitativo Residenziale di Modena per sordociechi e pluriminorati psicosensoriali, nasce infatti con questo spirito ed e' stato concepito e sviluppato per essere un punto di riferimento per l'Emilia Romagna per le attivita' di riabilitazione, reinserimento e assistenza ed offrire alle famiglie una valida risposta al problema del 'dopo di noi'. "La presentazione di questo Centro e' per noi motivo di grande orgoglio - ha commentato il presidente della Lega del Filo d'Oro Francesco Marchesi - considerato il forte impegno richiesto in questo momento di crisi economica". "Oggi piu' che mai siamo certi di poter continuare il nostro lavoro e migliorare ulteriormente le nostre strutture e i nostri servizi, cosi' da poter offrire sostegno e risposte alle persone che hanno bisogno e alle loro famiglie" ha aggiunto Marchesi, ringraziando i sostenitori pubblici e privati tra cui la Fondazione Vodafone che per questo progetto ha raccolto tra i suoi clienti 225 mila euro, raddoppiati fino a 450 mila dalla stessa Fondazione. (segue)




