Citta' del Vaticano, 21 set. (Adnkronos) - Stop alla manipolazione delle coscienze fatta attraverso un "lavaggio del cervello teologale" che non fa altro che mettere distanza all'incontro con Cristo. Il monito e' stato espresso da Papa Francesco nel corso dell'udienza ai partecipanti all'assemblea plenaria del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali."L' incontro con Cristo - ha sottolineato il Papa - e' un incontro personale. Non si puo' manipolare". Il Papa mette in guardia la Chiesa da una tentazione ricorrente: "in questo tempo noi abbiamo una grande tentazione nella chiesa, l"acoso' (termine spagnolo per indicare una sorta di molestia, ndr) spirituale, manipolare le coscienze, un lavaggio di cervello teologale, che alla fine ti porta a un incontro con Cristo puramente nominalistico, ma non con la persona di Cristo vivo". Il Papa ricorda poi che "il grande continente digitale non e' solo tecnologia ma e' formato da uomini e donne con la loro anima". Quindi l'appello: "c'e' bisogno di sapere entrare nella nebbia dell'indifferenza e di scendere nella notte piu' buia".




