Reggio Calabria, 21 set. (Adnkronos) - Un sopralluogo sul posto dove e' stata uccisa la badante ucraina Tetyana Kuropyatniyk si e' svolto nelle scorse ore da parte dei carabinieri del Nucleo investigativo del Gruppo di Locri, della Compagnia di Bianco e della stazione di Brancaleone. All'ispezione in localita' Pantano Piccolo di Brancaleone ha partecipato anche Gianluca Bevilacqua, reo confesso dell'omicidio. Era assistito dall'avvocato La Torre. L'indagato ha descritto le fasi in cui sarebbe avvenuto prima lo stupro e poi l'assassinio, terminato con il tentativo di incendiare il cadavere. Nelle sterpaglie sono stati rinvenuti un blocco di cemento pesante quasi dieci kg che Bevilacqua ha indicato come arma del delitto, con evidenti tracce ematiche, la camicetta indossata dalla vittima al momento dell'aggressione e lo zainetto con gli effetti personali della donna. Tutto e' stato sequestrato per i successivi esami di laboratorio che saranno effettuati dagli specialisti della sezione investigazioni scientifiche del Reparto operativo del comando provinciale di Reggio Calabria.



