Roma, 22 set. (Adnkronos) - Mancano meno di 24 ore alla seduta straordinaria del Consiglio regionale del Lazio sull'emergenza rifiuti. Un appuntamento al quale i comitati di cittadini contrari alla discarica di Falcognana sembrano guardare con pessimismo: "Non siamo in grado di fare molte previsioni circa esiti e contenuti del Consiglio Regionale straordinario convocato per lunedi' dalla Regione Lazio, ma una cosa e' certa: non ci attendiamo nulla che possa realmente rivoluzionare lo stato attuale delle cose". A dichiararlo all'Adnkronos e' Manuel Cavalieri del Presidio No Discarica Divino amore, che ieri ha sfilato in corteo lungo le strade della Capitale per ribadire un secco 'no' a qualsiasi ipotesi di discarica. "Rileviamo infatti che ad oggi, per quanto riguarda gli incontri istituzionali avvenuti nei giorni scorsi, il risultato e' sempre stato un nulla di fatto: nessuna risposta ai cittadini, nessun chiarimento sulle dinamiche riguardanti Falcognana, nessun tipo di documentazione fornita nonostante le nostre richieste. Solo promesse - aggiunge Cavalieri - smentite puntualmente poi dai fatti e dalle carte in nostro possesso". "Attualmente la questione e' nelle mani del ministro Orlando, nei fatti l'unico che potrebbbe assumere una decisione con un impatto concreto sulle posizioni del Commissario Sottile e della Regione. Attendiamo quindi un suo pronunciamento. Sono 40 giorni che chiediamo un tavolo comune con le istituzioni - conclude Cavalieri - ma puntualmente ci viene negato. Anche per questo, dubito che un Consiglio straordinario, in questo clima, possa cambiare alcunche'".




