Roma, 22 set. (Adnkronos) - Sono golosi, talvolta affamati, si avvicinano ai centri abitati attratti da tutto quello che possono mangiare: sono gli orsi cosiddetti 'confidenti', un problema per i residenti nelle aree in cui vivono questi animali. Per intervenire in sicurezza e nel rispetto degli stessi animali, a Rieti il Corpo Forestale dello Stato ha organizzato un corso nell'ambito del Progetto Life Arctos per la tutela dell'orso bruno in Italia, a cui hanno partecipato 80 addetti nella gestione degli orsi, appartenenti al Corpo forestale dello Stato e delle Polizie Provinciali di numerose citta' italiane. "La gestione degli orsi 'confidenti' non è semplice come può sembrare, anzi è una cosa molto complessa - afferma all'Adnkronos Luciano Sammarone , comandante provinciale della Forestale - non sono chiari i motivi per cui un orso decide di frequentare più assiduamente i centri abitati piuttosto che le montagne o i boschi". "Di sicuro - spiega - alla base di questo fenomeno ci sono due fattori, la disponibilità alimentare e la mancanza di risposte adeguate a questo suo atteggiamento". L'orso, sottolinea il comandante provinciale della Forestale, "è un animale estremamente intelligente. Mangia tutto quello che trova. Se arriva in un luogo per più volte e nessuno lo ferma, lui percepisce che può continuare a farlo. Va visto come un soggetto che occupa il territorio e, nella contrapposizione tra esseri viventi, se trova uno spazio lo occupa. Ecco perché - continua - se la risposta che diamo non è adeguata a dimostrargli che quello spazio non è casa sua e non ci deve tornare, lui continuerà a tornarci fino a quando non troverà delle barriere". Il corso è servito a dare al personale che lo ha frequentato tutte le "conoscenze di base, da mettere a disposizione del territorio, secondo una logica che attiene alla biologia dell'animale. Quindi - spiega Sammarone - come vive un orso, cosa mangia, le possibili criticità e poi alla fine anche le tecniche di dissuasione". In Italia ci sono due popolazioni di orsi, quella appenninica che conta 50/60 esemplari di orso bruno marsicano, e quella alpina di 40 esemplari, collegata con la presenza di orsi registrata in Slovenia.




