Libero logo

Crisi: il Papa, stop ai toni da 'apocalisse' portano alla paralisi

domenica 22 settembre 2013
Crisi: il Papa, stop ai toni da 'apocalisse' portano alla paralisi

1' di lettura

Cagliari, 22 set. (Adnkronos) - Di fronte alla crisi globale non possiamo 'lavarcene le mani' come Pilato. Il Papa incontra il mondo della cultura nell'aula magna della Pontificia Facolta' Teologica, a Cagliari, e ricorda che l'atteggiamento di rassegnazione proprio di chi si chiama fuori e, piu' in generale, quei toni da 'apocalisse' portano "ad una sorta di paralisi dell'intelligenza e della volonta'". Il Papa parte dal brano del Vangelo dei discepoli di Emmaus, facendone una lettura esistenziale: "ho scelto tre parole chiave: disillusione, rassegnazione, speranza", dice. "Questi due discepoli portano nel cuore la sofferenza e il disorientamento per la morte di Gesu', sono delusi per come sono andate a finire le cose. Un sentimento analogo - sottolinea Bergoglio - lo ritroviamo anche nella nostra situazione attuale: la delusione, la disillusione, a causa di una crisi economico-finanziaria, ma anche ecologica, educativa, morale. E' una crisi che riguarda il presente e il futuro storico, esistenziale dell'uomo in questa nostra civilta' occidentale, e che finisce poi per interessare il mondo intero. Quando dico crisi non penso ad una tragedia. Penso anche alle opportunita'. Certo, ogni epoca della storia porta in se' elementi critici, ma, almeno negli ultimi quattro secoli, non si sono viste cosi' scosse le certezze fondamentali che costituiscono la vita degli esseri umani come nella nostra epoca". (segue)