Torino, 23 set. - (Adnkronos) - La Guardia di Finanza di Alessandria, dopo una lunga ricerca estesa in tutto il territorio nazionale, ha terminato l'operazione, avviata diversi mesi fa, su un illecito commercio di attrezzature agricole e da giardinaggio contraffatte, importate dalla Cina da un italiano residente in provincia di Vercelli, intestatario di una partita Iva per la vendita di ortaggi. L'indagine, nata con l'individuazione di un sito Internet dove veniva pubblicizzata la vendita, a basso prezzo, dei prodotti recanti marchi di aziende leader del settore, ha consentito di sequestrare, su disposizione della Procura della Repubblica di Vercelli, complessivamente ben 333 fra motoseghe, decespugliatori, motozappe oltre a numerosi pezzi di ricambio, tutti similari a quelli originali ma contraffatti anche mediante l'apposizione di una falsa marcatura Ce. In collaborazione con le case madri, i militari hanno cosi' individuato, dapprima un consistente carico di merce appena importato giacente negli spazi doganali e poi, con l'ausilio dei reparti del Corpo, i clienti, dislocati in altre regioni, che avevano acquistato le attrezzature. L'intrinseca pericolosita' dei materiali per la salute e l'incolumita' fisica, poiche' fra l'altro, sprovvisti della prevista certificazione attestante la sicurezza, ha indotto l'Autorita' giudiziaria a ordinarne il sequestro anche presso gli acquirenti finali nonche' a disporre la chiusura del sito internet utilizzato per la commercializzazione. Il commerciante e' stato, infine, denunciato per vari reati, fra cui l'introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, la frode nell'esercizio del commercio, la vendita di prodotti industriali con segni mendaci nonche' per illeciti ai fini del Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro o del Codice del Consumo. L'interessato sara' oggetto anche di un'attivita' ispettiva ai fini fiscali, per la mancata presentazione dall'anno 2008 in poi delle dichiarazioni obbligatorie.




