Bologna, 23 set. - (Adnkronos) - "Una casa famiglia per accogliere i ragazzi adolescenti e neomaggiorenni che hanno compiuto reati cosiddetti 'minori' e una borsa di studio intitolata a Federico Aldrovandi" per lavori di ricerca delle scuole sui temi legati al suo caso, dai diritti alla giustizia. E' quanto la madre di Federico, Patrizia Moretti, vorrebbe realizzare in memoria del figlio ucciso il 25 settembre 2005 a Ferrara durante un controllo di polizia. A raccontare all'Adnkronos i progetti della neonata Associazione Federico Aldrovandi e' la stessa Moretti, a 8 anni dalla scomparsa del figlio, all'epoca 18enne. "L'associazione nasce dalla volonta' degli amici di mio figlio e mira a lasciare qualcosa di bello e di buono nel nome di Federico - spiega la madre - per questo motivo vogliamo promuovere azioni di divulgazione e sensibilizzazione, ma anche tornei di karate, concorsi d'arte e azioni benefiche". "Qualcosa che aiuti i nostri giovani ad avere un futuro migliore e tutti noi ad avere una vita migliore - prosegue Moretti - una vita di qualita', di diritti, giustizia e soprattutto di dignita'". "Verita' grido il tuo nome, per quello che non doveva succedere, per quello che non e' ancora successo, perche' non accada mai piu'", si legge sulla home page del sito dell'onlus nata da circa 6 mesi fa come evoluzione del Comitato 'Verita' per Aldro', creato nel gennaio del 2006 per chiedere verita' e giustizia per il diciottenne ucciso a botte da 4 poliziotti, mentre tornava a casa. (segue)




