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Difesa: Mauro, ex caserma Donati per alloggi militari, serve graduatoria

domenica 29 settembre 2013
Difesa: Mauro, ex caserma Donati per alloggi militari, serve graduatoria

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Roma, 25 set. (Adnkronos) - L'ex caserma Donati, nel comune di Sesto Fiorentino a Firenze, sara' destinata alla realizzazione di immobili militari di servizio ma non e' detto che verra' coinvolta la cooperativa Delfino, perche' serve una graduatoria dei potenziali assegnatari degli alloggi a riscatto. Lo ha affermato il ministro della Difesa Mario Mauro durante il question time appena concluso dalla Camera dei Deputati, sulle dismissioni di immobili militari non piu' utili a fini istituzionali, con particolare riferimento alla destinazione della caserma Donati. "La Caserma Donati - ha spiegato il ministro - e' un'area che il dicastero ha intenzione di destinare alla costruzione di alloggi a riscatto per il personale dipendente. Con riferimento invece al caso della cooperativa Delfino nell'ambito del progetti di trasformazione dell'area dell'ex caserma Donati, la procedura di concessione per la costituzione del diritto di superficie del terreno demaniale prevede necessariamente una definizione delle graduatorie a cura degli stati maggiori di Forza Armata del personale avente diritto, cioe' i soci". Attualmente, "sono in fase di sviluppo le attivita' necessarie per individuare e porre in graduatoria i potenziali assegnatari degli alloggi a riscatto ai quali potra' essere consentito di associarsi in cooperative da costituirsi per tali finalita' - rimarca Mauro - Attivita' che costituiscono la fase preliminare necessaria per le procedure da porre in essere da parte dell'amministrazione militare per la realizzazione degli alloggi di servizio mediante lo strumento di cooperazione tra gli appartenenti del ministero della Difesa". Il ministro rimarca dunque che, per la caserma Donati, "non puo' essere individuata finalita' diversa da quella del soddisfacimento delle esigenze alloggiative del personale della difesa. Gli alloggi da realizzare mediante lo strumento della cooperazione devono essere assegnati ai soci secondo la priorita' indicate dalle Forze Armate". La cooperativa Delfino, prosegue, "e' sempre stata informata dalla commissione tecnica sull'andamento delle attivita' propedeutiche per la formazione delle graduatorie dei potenziali assegnatari degli alloggi a riscatto i cui criteri di selezione costituiscono elemento imprescindibile. A tutt'oggi non e' stato formalizzato nessun atto di concessione nei confronti dei potenziali soggetti interessati".